CORSO DI PERFEZIONAMENTO IN PROTESI
aula
€ 5.200,00 i.e.
€ 4.800,00 i.e.
Valido fino al : 15/05/2026

Costo
Participante Medico/Odontoiatra 
Argomento Protesi 
Dal 23 ott 2026 al 13 Feb 2027
Sandro  Prati
Prof. Sandro Prati Bio
Fabio  Scutellà
Dr. Fabio Scutellà Bio
Carlo  Monaco
Dr. Carlo Monaco Bio
Marco  Veneziani
Dott. Marco Veneziani Bio
Luca Landi
Dott. Luca Landi Bio
Riccardo Ammannato
Dott. Riccardo Ammannato Bio
Sandro Pradella
Dott. Sandro Pradella Bio
Fabio Quarta
Dott. Fabio Quarta Bio

DALLA PROTESI TRADIZIONALE ALLA MODERNA ODONTOIATRIA RESTAURATIVA.

Negli ultimi anni l’odontoiatria restaurativa ha conosciuto una profonda evoluzione. Fare protesi oggi non significa più semplicemente preparare un dente, ma comprendere e gestire in modo integrato biologia, materiali, estetica e funzione.La protesi rappresenta ancora uno dei pilastri fondamentali dell’odontoiatria restaurativa, ma l’approccio contemporaneo è profondamente cambiato: è diventato più conservativo, biologicamente orientato e sempre più attento alla preservazione dei tessuti naturali. Questo richiede al clinico competenze sempre più ampie, che includono la gestione dei tessuti molli, la conoscenza dei materiali da restauro, la padronanza delle tecniche adesive, la comprensione dell’estetica e dell’occlusione, oltre all’integrazione consapevole delle tecnologie digitali.

Dopo oltre venticinque anni di esperienza clinica e didattica, questi aspetti rappresentano oggi i fondamenti su cui costruire una formazione moderna e completa in protesi.

Dopo il grande interesse e il successo della prima edizione, insieme a Dental Campus è stata organizzata la seconda edizione del Corso Annuale di Perfezionamento in Protesi.

Il programma è strutturato come un percorso annuale articolato in cinque incontri, nei quali momenti teorici e attività pratiche si integrano per fornire strumenti clinici concreti e immediatamente applicabili nella pratica quotidiana.

Il corso coinvolge relatori che rappresentano l’eccellenza nei rispettivi ambiti clinici, con l’obiettivo di offrire una visione aggiornata, completa e multidisciplinare della moderna odontoiatria restaurativa.

L’ambizione è quella di costruire una formazione capace di andare oltre la tecnica, offrendo strumenti, metodo e visione per affrontare con maggiore consapevolezza le sfide della protesi moderna e contribuire alla crescita di una nuova generazione di odontoiatria restaurativa.

1° INCONTRO: TECNICA DI PREPARAZIONE VERTICALE STEP-BY-STEP E PROTOCOLLI DI CEMENTAZIONE 10 EMC

1. GIORNATA - FABIO SCUTELLA' - "LA SELEZIONE DEL MATERIALE DA RESTAURO PER CORONE E FACCETTE - DALLA PREPARAZIONE ALLA RIBASATURA DEL PROVVISORIO" VENERDÌ 23 OTTOBRE 2026

La conoscenza sia scientifica che tecnica delle procedure cliniche che andremo ad affrontare permette di ottimizzare tutte le operazioni necessarie alla gestione protesica degli elementi naturali. Una corretta e meticolosa preparazione, rispettosa dei volumi del dente, e soprattutto del parodonto che lo circonda, permetterà di ottenere ottimi risultati in termini di rapidità di esecuzione, risultato estetico del manufatto e stabilità nel tempo.

COSA SI IMPARA:

  • Quali sono i vantaggi biologici e meccanici di una preparazione verticale
  • In che modo devono essere gestiti i tessuti gengivali in fase di preparazione
  • Il corretto rapporto tra protesi e parodonto
  • La gestione del provvisorio dalla ribasatura alla rifinitura fino alla cementazione
  • I materiali e lo strumentario adeguato a raggiungere il nostro obiettivo.

Al termine dell'incontro il relatore rilascerà materiale didattico.

PROGRAMMA:

Analisi clinica e scientifica della linea di finitura in protesi fissa

  • Geometrie orizzontali e verticali
  • Risposta dei tessuti attorno ai restauri in base alla linea di finitura

Rapporti tra linea di finitura ed supporto parodontale

  • Il rispetto dell’ampiezza biologica
  • Differenze cliniche tra ampiezza biologica e complesso dento-gengivale
  • Meccanismi e tempistica nella guarigione dei tessuti post-traumA non-chirurgico

Protocollo di preparazione verticale: procedure cliniche step-by-step (con video)

  • Lo strumentario dedicato e le procedure cliniche

Ribasatura del provvisorio e gestione dei tessuti: tecniche e materiali step-by step (con video)

  • Caratteristiche del provvisorio pre-limatura. Ribasatura con resina
  • Bordino cervicale e creazione del corretto profilo d’emergenza
  • Kit e procedure per la rifinitura del provvisorio
  • Scelta del cemento per la cementazione provvisoria.

PARTE PRATICA

  • LA PREPARAZIONE DEI DENTI: Preparazione su typodont di 2 denti (anteriore e posteriore) con linea di finitura orizzontale e con linea di finitura verticale
  • LA RIBASATURA DEL PROVVISORIO: Ribasatura e rifinitura con resina dei provvisori sui denti Al termine dell’incontro il relatore rilascerà materiale didattico precedentemente prepararti.

2. GIORNATA - SANDRO PRADELLA - "LA CEMENTAZIONE ADESIVA ADATTA ALLE DIVERSE PREPARAZIONI PROTESICHE - TECNICHE E MATERIALI PER LA CEMENTAZIONE" SABATO 24 OTTOBRE

La cementazione è uno dei passaggi chiave di tutte le metodiche protesiche. Attualmente il protesista, ha il dovere, in fase di pianificazione del lavoro, di scegliere con quale materiale riabilitare quella particolare situazione clinica e, di conseguenza, programmare già il tipo di cementazione adesiva. L’avvento dei cementi adesivi ha cambiato la fase protesica di cementazione. Oggi, si riesce ad incrementare la resistenza alla frattura dei manufatti privi di metallo. Inoltre, essendo insolubili, si riesce a sigillare l’interfaccia manufatto-dente dall’attacco dei fluidi orali, garantendo una barriera stabile nel tempo. L’utilizzo degli adesivi smalto dentinali e dei cementi compositi realizza anche un legame forte tra smalto, dentina e restauro, ottenendo così un corpo unico dotato di maggior robustezza grazie all’impermeabilizzazione del dente con sigillo dei tubuli dentinali e minori problemi di sensibilità post-operatoria. La cementazione adesiva mediante cementi compositi, richiede l’esecuzione di alcuni passaggi necessari a preparare le superfici leganti di dente e restauro: tali steps richiedono tempo e vanno eseguiti con cura seguendo protocolli standardizzati, per evitare contaminazioni e fallimenti.  Dalla giornata apprenderai i differenti tipi di cementi compositi e la scelta del cemento più idoneo in relazione al tipo di preparazione. Approfondirai i Protocolli di cementazione per le ceramiche mordenzabili e per le ceramiche non mordenzabili.

PROGRAMMA:

Preparazioni per restauri estetici indiretti:

  • Corone e Ponti
  • Faccette e Intarsi

La cementazione adesiva:

  • I cementi compositi
  • Metodiche di cementazione
    • Cementazione step by step
    • Procedimento di polimerizzazione
    • La rifinitura: materiali e tecniche

Casi clinici risolti con le tecniche metal-free: presentazione di alcuni casi clinici risolti con le tecniche metal-free

PARTE PRATICA:

Prove pratiche di cementazione sulle diverse tipologie di preparazione e relative metodiche di cementazione.

2° INCONTRO: ANALOGICO VS DEGITALE: TECNICHE E PROTOCOLLI A CONFRONTO 10 EMC

1° GIORNATA - CARLO MONACO: "L’UTILIZZO RAZIONALE DELLE TECNOLOGIE DIGITALI NELLA PROTESI SU DENTI E IMPIANTI - COME OTTIMIZZARE TEMPI E PROCEDURE CON LE SISTEMATICHE DIGITALI" VENERDÌ 6 NOVEMBRE 2026

Il trattamento protesico su denti naturali e su impianti ha subito importanti cambiamenti nel corso degli anni in seguito all’introduzione delle tecnologie digitali e la costante introduzione di nuovi materiali.

L’utilizzo di tecnologie digitali deve portare un miglioramento delle terapie intese come ottimizzazione del risultato finale, aumento della precisione dei manufatti, riduzione dei tempi di lavoro e laddove è possibile riduzione dei costi.

Le difficoltà del clinico che si avvicina a queste tecnologie sono rappresentate dalle incertezze che nascono nel trasportare le conoscenze delle metodiche e dei flussi di lavoro tradizionali alle sistematiche digitali.

La conoscenza delle nuove tecnologie con i concetti di base sul funzionamento di tali strumentazioni rappresenta il punto di partenza per avvicinare il clinico al mondo digitale. Inoltre, occorre capire quali procedure cliniche e flussi di lavoro in laboratorio sono indicati quando si utilizzano le tecnologie digitali nella pratica quotidiana.

COSA SI IMPARA

  • Come funzionano le nuove tecnologie
  • Come trasportare le conoscenze “analogiche” nelle metodiche digitali
  • Prendere un’ impronta digitale su denti naturali
  • Prendere un’ impronta digitale su impianti
  • Flussi di lavoro digitali su denti naturali e su impianti

PROGRAMMA

  • Le nuove tecnologie: concetti di base per la conoscenza del digitale
  • Quando utilizzare le nuove tecnologie su denti naturali.
  • Gestione degli scanner intraorali nell’impronta su denti naturali.
  • La scelta razionale nel flusso di lavoro su denti naturali
  • Pianificazione implantare – concetti generali
  • Pianificazione implantare nei settori estetici
  • I flussi di lavoro digitali in protesi implantare
  • Le arcate complete su impianti

PARTE PRATICA

I partecipanti potranno esercitarsi sui percorsi da seguire durante l’acquisizione un’ impronta digitale.

  • Verranno anche prese elle impronte su typodont utilizzando degli scanner messi a disposizione dall’organizzazione

2. GIORNATA - FABIO SCUTELLA'- "IMPRONTE DEFINITIVE E MATERIALI NELLA PREPARAZIONE VERTICALE - LE IMPRONTE DEFINITIVE, LA SELEZIONE DEL MATERIALE DA RESTAURO E LA CEMENTAZIONE DEFINITIVA" SABATO 7 NOVEMBRE 2026

Per quanto riguarda le impronte definitive è stato messo a punto un semplice protocollo che permette di rendere questa fase cosi importante estremamente agevole e soprattutto predicibile.

Tutto però dipende da una corretta applicazione del protocollo di preparazione e gestione dei provvisori.

La predicibilità del risultato finale dipende anche da una adeguata selezione del materiale da restauro più idoneo al caso specifico e più adeguato ad essere utilizzato in abbinamento alle geometrie verticali.

La grande varietà di ceramiche presenti oggi sul mercato permette comunque di avere a disposizione sempre la scelta ottimale purché si conoscano le caratteristiche estetiche e meccaniche dei vari materiali.

COSA SI IMPARA

In questa lezione impareremo a conoscere:

  • Le varie tecniche per le impronte definitive ed i materiali da impronta più idonei
  • La tempistica delle impronte legata ad una adeguata maturazione dei tessuti
  • La differenza in termini estetici e meccanici delle varie ceramiche
  • Le tecniche di cementazione ed i cementi più utilizzati
  • Valutare la predicibilità dei restauri e della risposta dei tessuti in funzione del tempo

PROGRAMMA

Le impronte definitive: i materiali e le tecniche (con video)

  • Dopo quanto possiamo prendere le impronte defintive con le preparazioni verticali?
  • Selezione del materiale da restauro definitivo sulle preparazioni verticali
  • La cementazione definitiva ed i cementi
  • I casi clinici ed il follow-up nel medio e lungo periodo

PARTE PRATICA

Impronte definitive analogiche

• Verranno prese delle impronte definitive su typodont utilizzando dei materiali siliconi con tecniche da impronta diverse.

Al termine dell’incontro il relatore rilascerà materiale didattico.

3° INCONTRO: RAPPORTI TRA PROTESI E PARODONTOLOGIA ED I MATERIALI DA RESTAURO - CENNI D'OCCLUSIONE 10 EMC

1. GIORNATA - LUCA LANDI - "GESTIONE DEI TESSUTI PARODONTALI IN OTTICA PROTESICA - CRITERI DECISIONALI E PROTOCOLLI OPERATIVI PER L’ALLUNGAMENTO DI CORONA CLINICA" Venerdì 11 dicembre 2026

Il restauratore si trova di frequente a lavorare al confine con i tessuti parodontali con la necessità di manipolare e gestire gli stessi sia per motivi pratici-operativi che per assicurare mantenibilità e successo a lungo termine al restauro.
Il concetto di tessuto gengivale sopracrestale e la sua identificazione clinica sono il primo elemento da conoscere attraverso un protocollo ripetibile e affidabile che rende l’obiettivo terapeutico più semplice e chiaro da raggiungere.
Identificare chiaramente quanto possano essere manipolati i tessuti senza ricorrere alla chirurgia e quando invece questa sia necessaria e non differibile è di fondamentale importanza Eseguire un intervento di allungamento di corona clinica in modo corretto si basa sulla capacità di applicare e adattare i principi della chirurgia ossea resettiva all’obiettivo restaurativo includendo la conservazione dei tessuti, il mantenimento dell’estetica nei settori anteriori, il rispetto di strutture anatomiche rilevanti e il monitoraggio dell’area post-chirurgica.
Stabilire il timing operativo pre e post intervento è altrettanto critico sia per il successo della chirurgia che per la finalizzazione protesica.
Al termine dell’incontro il relatore rilascerà materiale didattico.

COSA SI IMPARA

    • Misurare correttamente il tessuto gengivale sovracrestale
    • Identificare la violazione restaurativa del tessuto parodontale
    • Applicare i principi della chirurgia ossea resettiva
    • Eseguire i lembi parodontali più utilizzati
    • Definire i timing diversi di guarigione a seconda del tipo di intervento.

    PROGRAMMA

    Ampiezza biologica e tessuto di attacco connettivale

    Diagnosi clinica e radiologica della violazione dell’attacco connettivale

    • Diagnosi differenziale: eruzione passiva e lesioni parodontali

    • Effetti della violazione dell’attacco connettivale.

    Allungamento di corona clinica: indicazioni e controindicazioni

    • Preparazione del paziente e protocollo clinico

    • Principi di chirurgia ossea resettiva

    Gestione dei tessuti molli: tipi di lembi

    Gestione dei tessuti duri: rimozione dell’attacco parodontale

    Stabilizzazione dei lembi: le suture

    Gestione dei provvisori. Timing di guarigione ed effetti della chirurgia

    Gestione post-operatoria e alternative terapeutiche.

     

    PARTE PRATICA

    I partecipanti eseguiranno su modello animale le varie tecniche di incisione per lembi (spessore totale e misto) e prenderanno confidenza con le varie modalità di sutura (a materassaio verticale e orizzontale, suture continue e sospese).

    2. GIORNATA – FABIO SCUTELLA’ - "LA SELEZIONE DEL MATERIALE DA RESTAURO E CENNI DI OCCLUSIONE - CARATTERISTICHE DEI MATERIALI E LORO APPLICAZIONE CLINICA" SABATO 12 DICEMBRE 2026


    Un aspetto importantissimo della protesi, ma purtroppo molto spesso sottovalutato, è l’adeguata conoscenza delle caratteristiche dei materiali con cui vengono realizzati i lavori. Molto spesso, infatti, ci si affida quasi esclusivamente alle capacità dell’odontotecnico il quale però base le sue scelte su presupposti che spesso non hanno nulla a che fare con la clinica.

    Questo in ultima analisi comporta una totale perdita di controllo da parte del clinico sul lavoro finale. Inoltre un’accurata conoscenza dei materiali ci permette anche di adottare delle soluzioni terapeutiche (vedi le faccette no-prep) che possono risolvere tanti problemi in maniera assolutamente

    conservativa.

    COSA SI IMPARA

    • Conoscere le caratteristiche dei materiali ceramici

    • Selezionare il materiale migliore in base alle necessità del caso specifico

    • Dare indicazioni al laboratorio controllando cosi tutte le fasi produttive

    • Un protocollo clinico per la realizzazione di faccette con tecnica no-prep

    PROGRAMMA

    Evoluzione dei materiali restaurativi in protesi moderna

    • Evoluzione dei materiali restaurativi negli ultimi decenni

    • Passaggio dalla metallo-ceramica alle ceramiche integrali

    • Ruolo del clinico nella selezione del materiale

    Restauri monolitici e restauri stratificati

    • Differenze tra monolitici e stratificati

    • Come strutturarle e ceramica di rivestimento

    • Vantaggi biomeccanici dei restauri monolitici

    • Vantaggi estetici dei restauri stratificati

    • Rischio di frattura e chipping

    Classificazione delle ceramiche

    • Ceramiche mordenzabili (glass ceramics) e ceramiche feldspatiche

    • Disilicato di litio, ceramiche policristalline, zirconia cubica e tetragonale Proprietà meccaniche e ottiche dei materiali

    • Proprietà meccaniche e significato clinico

    • Resistenza alla frattura, modulo elastico, proprietà ottiche, traslucenza opacità, fluorescenza, opalescenza

    Selezione del materiale nelle diverse situazioni cliniche

    • I settori anteriori e posteriori, riabilitazioni parziali e riabilitazioni estese

    Principi di occlusione in protesi fissa

    • Occlusione Statica, massima intercuspidazione (MIP) e Relazione centrica (RC)

    • Significato e tecniche e materiali per la registrazione

    • Indicazioni cliniche all’utilizzo di MIP o RC nelle riabilitazioni protesiche

    • Occlusione Dinamica e Bilanciata, guida canina, funzione di gruppo

    • Dimensione verticale: significato ed utilizzo

    • Freeway space, spazio fonetico minimo, metodo di registrazione della dimensione verticale, verifica fonetica e test con provvisori

    4° INCONTRO: FACCETTE A 360° DAL NO-PREP ALLE FACCETTE STRATIFICATE DIRETTE IN COMPOSITO FINO ALL'INJECTION TECHINIQE 10 EMC

    1. GIORNATA - FABIO SCUTELLA' E FABIO QUARTA - "FACCETTE INDIRETTE IN CERAMICA TECNICA “ NO-PREP” E FACCETTE DIRETTE IN COMPOSITO - UN APPROCCIO CLINICO INTEGRATO PER PRESERVARE LO SMALTO E MASSIMIZZARE L’ESTETICA" VENERDì 15 GENNAIO 2027

    Il corso propone un approccio integrato ai restauri estetici minimamente invasivi, combinando faccette in ceramica no-prep e faccette dirette in composito. Analizza criteri di selezione, indicazioni cliniche e limiti, con attenzione alla preservazione dello smalto e al rispetto dei tessuti parodontali. Presenta un workflow step-by-step, dai mock-up ai protocolli adesivi e tecniche di stratificazione, off rendo strumenti decisionali e protocolli replicabili per risultati naturali e predicibili.

    COSA SI IMPARA
    • Scegliere tra ceramica no-prep e composito diretto in base a diagnosi estetica, funzione e substrato.
    • Pianificare il caso in modo predicibile, dall’analisi del sorriso alla mock-up diagnostica.
    • Gestire volumi e profili di emergenza nel rispetto dei tessuti parodontali.
    • Applicare protocolli adesivi affidabili su smalto integro e conoscere le differenze operative tra tecnica diretta e indiretta.
    • Costruire un workflow clinico replicabile, ottenendo risultati estetici naturali, conservativi e stabili nel tempo.

    PROGRAMMA
    Raccolta dati per la valutazione diagnostica:
    • Impronte preliminari analogiche o digitali e documentazione fotografica
    Realizzazione del mock-up
    • Mock-up diretto: mascherine in silicone e resine Bis-acriliche autopolimerizzanti, mock-up indiretto: la tecnica “snap-on” in PMMA
    • Pre-visualizzazione, criteri di valutazione estetica, proporzioni, linee guida
    • Prova mock up alla poltrona, valutazioni estetiche, foto, impronte definitive
    La ceramica Feldspatica su refrattario e Il di-silicato di litio
    • I cementi ed i compositi per la cementazione e il controllo occlusale
    Caratteristiche ottiche dei compositi
    • Translucenza, opacità, fluorescenza, opalescenza, riflessione e rifrazione
    La tecnica di stratificazione
    • Masse dentinali e smalti; controllo cromatico; orientamento della luce
    • Protocolli di polimerizzazione; gestione superficie; texture e brillantezza

    PARTE PRATICA
    Mock-up e validazione dei volumi
    • Creazione della mascherina in silicone; Realizzazione e rifinitura di un mock-up diagnostico per analizzare volumi e proporzioni
    Gestione dei margini in tecnica no-prep
    • Controllo dei profili di emergenza, verifica degli spessori e valutazione critica dei volumi senza preparazione dentale.
    Stratificazione diretta in composito
    • Esecuzione step-by-step di una faccetta diretta: opacità di base, masse smalto, caratterizzazioni e gestione delle transizioni.
    Rifinitura, texture e lucidatura avanzata
    • Creazione di macro- e micro-texture superficiali, gestione della brillantezza e controllo finale dell’integrazione estetica.

    2. GIORNATA - MARCO VENEZIANO - "COMPOSITE INJECTION MOLDING TECHNIQUE - UPDATED CLINICAL PROCEDURES" SABATO 16 GENNAIO 2027
    L’ injection molding technique offre al clinico un valido strumento di lavoro che supporta la realizzazione di restauri estetici in composito con un’ottimale resta estetica e funzionale.
    Nella giornata verranno date tutti i tips and tricks per la realizzazione di restauri estetici predicibili e dall’alto valore estetico.
    La parte pratica consentirà al partecipante di approfondire come realizzare le faccette su quattro elementi superiori.

    COSA SI IMPARA
    • Come realizzare la mascherina
    • Quando e come utilizzare l’injection molding technique
    • L’innovativa Customized Hybrid index
    • Le fasi di rifinitura e lucidatura

    PROGRAMMA
    • Strategie restaurative dei settori anteriori
    • Procedure adesive : Three steps, SE 2 passaggi, Universal
    • Indicazioni delle Tecniche restaurative dirette in composito free Hand o guidate da mascherina matrice
    • INJECTION MOLDING TECHNIQUE:
    • Indicazioni
    • L’innovativa customized hybrid index (m veneziani ijed 2015)
    • Procedure operative
    • Applicazioni cliniche:
            • Restaurativa (modifiche forma, chiusura diastemi ecc)
            • Pre- e Post-Ortodonzia
            • Casi parodontali
            • Full Mouth con incremento della DVO

    PARTE PRATICA
    • HANDS -ON partecipanti con contestuale
    Dimostrazione Live su modellino:
    • costruzione mascherina semplificata in silicone trasparente
    • adesione
    • iniezione di composito flowable a denti alternati (4 incisivi superiori )
    • rifinitura lucidatura

    5° INCONTRO: ABRASIONE E OCCLUSIONE 10 EMC

    1. GIORNATA - RICCARDO AMMANNATO: "USURA DENTALE E TECNICHE DIRETTE DI RIABILITAZIONE - APPROCCIO ADESIVO DIRETTO NO PREP (INDEX TECHNIQUE) + APPROCCIO ADESIVO INDIRETTO NO PREP E/O MINIMAMENTE INVASIVO" VENERDì 12 FEBBRAIO 2027

    L’evoluzione dei materiali compositi insieme alle tecniche adesive stanno soddisfacendo le richieste dei pazienti i quali chiedono terapie sempre meno invasive abbinate a risultati estetici elevati nei settori posteriori e anteriori.
    Il ventaglio di opzioni restaurative, è sempre più ampio, grazie a materiali in grado di rispondere adeguatamente agli stress meccanici, offrendo un’estetica naturale ed una efficace capacità adesiva, se trattati con specifici protocolli.
    Lo scopo di questo aggiornamento prevede di condividere un protocollo per diagnosticare e trattare dentizione usurata (abrasa-erosa) attraverso un nuovo approccio diretto “ no prep” aumentando la DVO: “ La Index Technique”.
    Nel corso verrà anche valutato quando e come utilizzare restauri parziali indiretti (composito e ceramica) in base alle indicazioni e al tipo di usura.
    Il protocollo step by step di questa tecnica verrà analizzato attraverso una accurata documentazione fotografica e video, in modo tale da avere una totale comprensione della tecnica.
    Verranno analizzati anche i costi finanziari e le sedute necessarie per finalizzare i casi con questo approccio, che sono decisamente inferiori rispetto ad un approccio protesico convenzionale.

    COSA SI IMPARA
    • Diagnosi nei casi di usura dentale
    • Gestione della ceratura restaurativa, delle mascherine e dei provvisori
    • “Stabilizzare” la mascherina singola per stampaggi precisi e affidabili
    • Gestione degli stampaggi singoli “ no prep” copia incolla (Index Technique)
    • Gestione dei restauri adesivi indiretti (ceramica e composito)

    PROGRAMMA
    • Come fare diagnosi di corrosione, abrasione, attrito, abfraction
    • Analisi estetica funzionale iniziale
    • Come aumentare la DVO e progettare la “ restorative” wax -up
    • La mascherina trasparente sulla “restorative” wax-up (con proiezione video)
    • Mock up anteriori e posteriori per valutare estetica fonetica funzione (con proiezione video su pazienti)
    • Adesione su substrati di dentizione usurata (con proiezione video su pazienti)
    • Tips&tricks su come “ stabilizzare” la mascherina singola
    • Protocollo per i restauri no prep “copia&incolla” nei sestanti posteriori (con proiezione video su pazienti)
    • Protocollo per i restauri no prep “copia&incolla” nei sestanti anteriori (con proiezione video su pazienti)
    • Quando e come utilizzare restauri parziali indiretti (composito e ceramica) su dentatura usurata (con proiezione di video su pazienti)
    • Gli errori che si possono commettere (con proiezione di video su pazienti

    PARTE PRATICA
    • Eseguire la mascherina trasparente sulla “ restorative wax -up” + gli “ stabilizzatori”
    • Restauro “ copia&incolla” in composito attraverso la mascherina “ stabilizzata”.

    2. GIORNATA - SANDRO PRATI: "OCCLUSIONE IN PROTESI FISSA E IMPLANTO SUPPORTATA - PROCEDURA CLINICA PER GESTIRE L’OCCLUSIONE IN PROTESI CON PARTICOLARE ATTENZIONE AD EVITARE EFFETTI COLLATERALI" SABATO 13 FEBBRAIO 2027

    La conoscenza della gnatologia è fondamentale perché si occupa della funzionalità del sistema masticatorio e ciò rappresenta il principale obiettivo di ogni riabilitazione protesica, dove una efficace collaborazione tra clinico e odontotecnico è indispensabile.
    È auspicabile che l’odontoiatra possieda solide basi gnatologiche per poter fare una corretta diagnosi e saper dirigere e verificare il procedimento operativo in tutte le sue fasi.
    L’impostazione dell’incontro è teorico-pratica, perciò più che gli aspetti teorico- accademici saranno approfondite le modalità operative da attuare nella pratica quotidiana non basandosi su le classiche “ leggi” della gnatologia, che non hanno mai mostrato la loro completa validità scientifica, bensì sull’osservazione della fisiopatologia masticatoria mediata dalla esperienza maturata nel trattamento dei pazienti disfunzionali.

    COSADI IMPARA
    • Agire sull’occlusione minimizzando i rischi di complicanze
    • Evitare errori procedurali dal caso semplice al complesso
    • Individuare una corretta posizione mandibolare
    • Gestire e modificare la dimensione verticale d’occlusione
    • Gestire e creare le guide ai movimenti

    PROGRAMMA
    • Definizione di occlusione e malocclusione
    • Linee guida dal caso semplice al complesso
    • Individuazione posizione mandibolare di riferimento
    • Gestione posizione mandibolare dal caso semplice al complesso
    • Dimensione verticale d’occlusione
    • Stabilità occlusale: contatti e gestione
    • Trasferimento dati dallo studio al laboratorio
    • Guide dentali: come preservarle, come crearle
    • Dispercezione oro buccale

    Incontro 1
    • 23 ott 2026: 10:00 - 18:30
    • 24 ott 2026: 09:00 - 16:30
    Incontro 2
    • 6 nov 2026: 10:00 - 18:30
    • 7 nov 2026: 09:00 - 16:30
    Incontro 3
    • 11 dic 2026: 10:00 - 18:30
    • 12 dic 2026: 09:00 - 16:30
    Incontro 4
    • 15 gen 2027: 10:00 - 18:30
    • 16 gen 2027: 09:00 - 16:30
    Incontro 5
    • 12 feb 2027: 10:00 - 18:30
    • 13 feb 2027: 09:00 - 16:30
    18 - OBIETTIVO FORMATIVO N 18:CONTENUTI TECNICO-PROFESSIONALI (CONOSCENZE E COMPETENZE) SPECIFICI DI CIASCUNA PROFESSIONE, DI CIASCUNA SPECIALIZZAZIONE E DI CIASCUNA ATTIVITA' ULTRASPECIALISTICA, IVI INCLUSE LE MALATTIE RARE E LA MEDICINA DI GENERE
    Sandro  Prati

    Prof. Sandro Prati

    Professore a contratto presso la Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia. Università degli Studi di Milano.
    Tutor Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria. Università degli Studi di Milano
    Medico ospedaliero aggregato presso U.O.C. di Chirurgia Maxillo Facciale ed Odontostomatologia  IRCCS Policlinico di Milano.
    Professore a contratto di Malattie Odontostomatologiche presso la Clinica di Chirurgia Maxillo-Facciale dell’Università degli Studi di Udine (2000-2010)
    Diploma Universitario in Stomatologia all’Università di Nancy.
    Diploma Universitario in Occlusione Dentale all’Università di Brest.
    Autore dei libri ‘’Gnatologia clinica e Disordini Craniomandibolari’’ (2006) e ‘’Disordini Craniomandibolari’’ (2017)
    Relatore in numerosi corsi e congressi.
    Libero professionista  a Goito (MN)

    Fabio  Scutellà

    Dr. Fabio Scutellà

    Il dott Fabio Scutellà si è Laureato in Odontoiatria nel 1991. 

    Dal 1996 al 1999 ha frequentato il Dipartimento di Protesi della Boston University (Boston-USA), dove si è specializzato in Protesi e nel 1999 ha conseguito il Master in Materiali Dentari (Dipartimento di Biomaterials Boston University, Boston-USA). 

    Dal 2017 al 2020 è stato Responsabile del dipartimento di Oral Rehabilitation presso Humanitas Research Hospital  Dental Center - (Rozzano-Mi) e dal 2017 ad oggi ricopre l’incarico di Visiting Lecturer al “Linhart Continuing Education Program” (New York University, College of Dentistry, New York-USA). 

    E’ autore del libro “Mechanical behavior of composite layered ceramic beams” (Ed.: Lambert Publishing 2013) ed è stato autore di capitoli i numerosi altri libri tra cui: “Il carico immediato: basi biologiche e procedure chirurgiche (Ed.: ACME 2009); “Immediate loading: A new era in oral implantology” (Ed.: Quint Pub 2011); “The art of detailing. The philosophy behind excellence” (Ed.: Quint Pub 2013.); “Taglio e Forma” (Ed.: Edra Milano, 2020)

    E’ Autore e responsabile del canale monotematico sul portale Osteocom: “Preparazioni Verticali” (www.osteocom.me); autore dell’opera multimediale “La preparazione a finire in protesi fissa” (Ed. Fadmedica-2014); co-autore dell’opera multimediale “Chirurgia guidata e carico immediate nei settori estetici” (Ed. Utet Medica 2014). 

    E’ stato relatore in oltre 200 Congressi ed ha all’attivo pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali su argomenti relativi alla protesi.

    E’ socio ordinario della Accademia Italiana di Odontoiatria Protesica (AIOP); Membro Attivo della American Academy of Fixed Prosthodontics (AAFP); Membro Attivo della European Prosthodontics Society (EPA); Presidente della BUIA (Boston University Italian Alumni). 

    Esercita la libera professione, dedicata esclusivamente alla protesi, a Milano. 










    Carlo  Monaco

    Dr. Carlo Monaco

    Ricercatore confermato e Professore Aggregato presso il Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche dove lavora nella divisione di Protesi Orale e Riabilitazione Maxillo-facciale occupandosi di protesi fissa.
    Laureato nel 1992 in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Bologna.
    Professore a contratto di Protesi negli anni 2002-04 presso il Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche dell’Università degli Studi di Bologna.
    Visiting Research dal 2003 presso il reparto di Cariologia dell’Università di Ginevra.
    Master in Science e nel 2005 Ph.D in materiali dentali presso l’Università degli Studi di Siena.
    Primo premio AIOP negli anni 2005, 2008 e 2009 per la migliore ricerca protesica e vincitore di due primi premi al convegno internazionale CONSEURO nel 2006.
    Titolare dell’insegnamento di Protesi presso il corso di Laurea per Igienista Dentale dell’Università degli studi di Bologna.
    E’ autore di numerose pubblicazioni nazionali ed estere riguardanti la protesi adesiva.

    Marco  Veneziani

    Dott. Marco Veneziani

    Laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università degli Studi di Milano l’8 novembre 1988 con votazione 110/110 e lode.
    Perfeziona le proprie conoscenze in Conservativa e Protesi con i corsi annuali post-universitari del Dr. Stefano Patroni nel ‘91/’92 e nel ‘93/’94.
    Partecipa nel ‘93/’94 al corso annuale del Dr. P. P. Cortellini di Parodontologia e nel ‘99 al corso di perfezionamento in Tecniche di chirurgia impiantare, diretto dal Prof. Weinstein presso l’Università di Milano, nel 2003 segue il corso di Chirurgia avanzata applicata all’Implantologia del Dr. Carlo Tinti.
    Perfeziona le Tecniche di chirurgia mucogengivale al corso teorico-pratico del Prof. G. Zucchelli nel 2010
    Socio attivo dell’Accademia Italiana di Conservativa dal 1996. Membro della Commissione Accettazione Soci A.I.C. 2001/06- 2006/11. Attualmente membro della Commissione Culturale.
    Socio attivio dell’ltalian Academy of Esthetic Dentistry (IAED) dal 2012. Socio attivio dell’International Academy for Digital Dental Medicine (IADDM) dal 2015.
    Professore a contratto presso l’Università di PV dall’anno accademico 2007 - 2008 all’anno 2010 - 2011.
    Relatore ai Continuing Education A.EC. 1998/1999 - 2001/2002 - 2004/2005 - 2007/2008 -2010/2011 - 2013/2014 ,2017/2018.
    Relatore su temi di Odontoiatria Restaurativa a corsi e congressi a livello nazionale. Autore di pubblicazioni di odontoiatria conservativa e protesica su riviste nazionali ed internazionali. Autore dei capitoli relativi ai restauri in amalgama e ai restauri in composito con tecnica diretta del Testo «Odontoiatria Restaurativa» Ed. Elselvier 2009.
    Primo «Premio Case Report Dentista Moderno» 2002 per la conservativa.
    Terzo posto all’International contest: Excellence in Prosthodontics Award AIOP 2015.
    Segretario culturale ANDI sez. di PC dal 1999 al 2010. Referente ECM per il Ministero della Sanità.
    Libero professionista in Vigolzone (PC) dal 01.04.1989 con approccio multidisciplinare all’odontoiatria.

    Luca Landi

    Dott. Luca Landi

    Laurea con lode in Odontoiatria alla l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma nel 1991. Borsa di studio per studi e ricerche all’estero della Università degli Studi di Firenze (1994-96). Specializzazione in Parodontologia (CAGS) alla Boston University Goldman School of Dental Medicine (1994-1997). Socio della European Academy of Osseointegration (EAO), dell’Academy of Osseointegration (AO), dell’ American Academy of Periodontology (AAP) e Diplomate of the American Board of Periodontology (ABP) 2003. Socio fondatore della BUIA (Boston University Italian Alumni). È Socio Attivo della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) dal 2004 di cui è stato Segretario (2012-13), Tesoriere (2014-17) Presidente Eletto (2018-2019) e attualmente Presidente (2020-21). Membro dell’editorial Board del World Journal of Advanced Scientific Research e dell’Advanced Dentistry and Oral Health. Autore di oltre 30 pubblicazioni su riviste internazionali peer-review e di capitoli di libri e atlanti inerenti la parodontologia e l’implantologia orale. Svolge la libera professione dedicandosi esclusivamente alla parodontologia, implantologia e chirurgia orale nei suoi studi associati di Roma e Verona. 

    Riccardo Ammannato

    Dott. Riccardo Ammannato

    Il Dott. Riccardo Ammannato ha conseguito la laurea in Odontoiatria presso l’Università di Genova nel 2000.

    Ha frequentato il Dipartimento di Conservativa e protesi dell’Università di Zurigo, sotto la guida del Prof. F. Lutz, approfondendo tematiche relative, in particolare, all’odontoiatria adesiva ed alle sue applicazioni in conservativa e protesi.

    E’ socio attivo della European Academy of Esthetic Dentistry (EAED), una delle più importanti e ambite società scientifiche a livello internazionale.

    E’ socio attivo dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa (AIC), una delle più autorevoli e prestigiose società scientifiche in Italia. E’ socio attivo della Italian Academy Esthetic Dentistry (IAED).

    Per diventare soci attivi di queste accademie, bisogna presentare dei casi clinici risolti con degli standard qualitativi e tecniche di ultima generazione molto elevati.

    Il Dott. Ammannato è autore di articoli in materia di odontoiatria estetica e restaurativa adesiva, relatore a corsi e congressi nazionali e internazionali.

    Sandro Pradella

    Dott. Sandro Pradella

    Si diploma odontotecnico presso lo I.A.S.A. di Bologna. Esercita la professione di odontotecnico fino al 1992 con particolare attenzione per la protesi fissa e mobile. In questo periodo segue i corsi dei maggiori autori Italiani ed Esteri per entrambe le tematiche ed è relatore di argomenti inerenti la protesi mobile e la protesi fissa. Ammesso al Corso di laurea in Odontoiatria e Protesi, presso l’Università di Verona, si laurea nel 1995 con il massimo dei voti e la lode.

    Attualmente esercita la libera professione a Curtatone in provincia di Mantova, dove si occupa prevalentemente di Odontoiatria Conservativa e Protesica, con particolare riguardo alle tecniche adesive e alle soluzioni protesiche prive di metallo. É socio attivo dell’Accademia Italiana di Conservativa dal 2004 e nel 2011 ne è stato eletto membro del consiglio direttivo per il triennio 2013 – 2015. Vincitore del concorso di chirurgia parodontale “MUCOGRAFT” al congresso Osteology 2012.

    Professore a contratto nel Master Universitario di endodonzia clinica e restaurativa presso l’Università di Cagliari dal 2013. Professore a contratto di Conservativa presso l’Università di Parma dal 2015. Ha pubblicato articoli inerenti ai temi di Conservativa diretta e indiretta con i nuovi materiali adesivi, Cementazione Adesiva, Protesi Fissa Gnatologica con Ceramiche Integrali e Protesi Totale, argomenti su cui tiene corsi e conferenze.

    Fabio Quarta

    Dott. Fabio Quarta

    Altri corsi